“Perché scrivo?
Per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile”. [FDA]

martedì, 20 gennaio 2009
GRAZIE
marmoezucchero chiude.
Rinascerà - magari presto - sotto un’altra forma
e saprà farsi riconoscere.
Nel frattempo:
buona vita a tutti quelli che sono passati di qua.
 E a me.
 fine
postato da marmoezucchero alle ore 13:27 | link | commenti (22)
categorie:
giovedì, 25 dicembre 2008
COCO DE’
coco 
Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, è stato sentito come teste nel processo Vallettopoli. Ha raccontato che pagò affinché non venissero pubblicate le immagini di uno dei suoi giocatori in vacanza alle Baleari: Coco.
 
Leggi e poi pensi: "e sì però, che palle, sarà l’ennesima paparazzata sull’ennesima paparazzata Manuela Arcuri di turno "
 
Galliani ha aggiunto: "Le foto ritraeva­no sei ragazzi su una barca tre in piedi, nudi, tra i quali Coco, e tre sdraiati. [...]. Diedi 36mila euro affinché quelle foto non andassero in mano alla stampa. Non dissi nulla a Coco ma feci detrarre quei soldi poi dal suo stipendio."
Cosaaaaaa????!!!!!!!!! E via all’immaginazione! Ai deliri mentali!!!
Non so perché, ma io, che sono del settore (in ogni e qualsiasi senso!!!!), ’sti sei me li immagino, non su un mega yacht, ma su una piccola barchetta a remi. Cristo che scomodità! 
- oddio, ci capovolgiamo -,
- ma stai ferma, pazza! -,
- scema, sei tu quella che si sbatte! -,
- aaaahhhh!  mi è caduta un’infradito in acqua! -,
- allora? Cominciamo che mi si sta asciugando l’olio solare? -;
 
immagino anche la proposta iniziale:
- ho avuto un’idea!
- Gioia, non rompere ancora le scatole con il pareo party!
- ma nooo! Pensavo: Il pompino delle cinque invece di farlo qui nella suite royal dell’hotel Artemisia Sanchez, facciamolo sulla barchetta di Josè il mulattone.
- con la M?
- Non necessariamente!
- mmmhhhh! Mi piace l’idea della barchetta. Ci sta bene il costume bianco?
 
C’è anche una perplessità:
dunque: cosa potevano fare 'sti sei???? Se non altro per il fatto che nelle foto, dalle descrizioni di Galliani,
3 stavano in piedi, con il costume abbassato
Ma gli altri 3 erano sdraiati!!!! e non, che so..., seduti, o ginocchioni
 
- con la G?
- Non necessariamente!
 
Una seconda perplessità:
Galliani decide di far detrarre quei 36000 euro dallo stipendio di Coco senza dare spiegazioni,
e Coco?
Magari non se ne sarà accorto perché era intento a prendere e riprendere aerei per ballare, vestito da hostess, il balletto di Britney Spears in Toxic.
O magari Galliani gliene ha parlato:
- ehi Coco, ma che cazzo vai facendo alle Baleari?
- vorresti dire che cazzI?
- Già: almeno 5! ehi, Chaneldi’stiduecojoni, ti hanno ripreso a fa’ ricchionate
- senti! Prima di tutto, non si dice “ricchione”, ma “gay”, non lo hai sentito che lo ha detto anche Luxuria? E poi, chi sei tu a giudicare la mia sessualità! EH?! Cosa faccio nella mia intimità è solo affar mio! CAPITO?!? Nel 2008 siamo ancora …
- stai zitto finocchio, e sgancia 36000 etero!
 
Immagino pure la chiacchierata tra due tifosi milanisti:
- Ma, poi, Coco. Noooo! Non può essere gay!!!!
- E già lo stereotipo del gay moderno prevede:
fisico palestrato,
capello lungo sfrangiato
abbronzatura perenne,
denti bianchissimi,
fissazione per la biancheria intima,
ritocchino estetico, magari un labbro appena rimpolpato,….
.
coco-lurve 
 
Coco a me non è che piaccia particolarmente, ma io una sbirciatina a quella foto gliela darei.
Ne sono sicuro.
Certo che chiamarsi Coco…
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 19:06 | link | commenti (9)
categorie:
mercoledì, 24 dicembre 2008
E’ NATALE
 
Aiuto!
E i miei mi stanno pure trascinando a messa.
 
natale
 
Auguri.
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 22:29 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 10 dicembre 2008
DICIAMO PASTA!
.
Io sono uno di quelli che, all’aeroporto, aspettando l’imbarco, si gira tutti i negozi;
Sono uno di quelli che si spruzza i profumi dai tester.
 
Allibisco ogni volta per i prezzi, e vabbe’, che dovrebbero essere pure senza tasse. Ma tant’è. Tant è il caso di dirlo!
 
Aeroporto di Pisa, pochi giorni fa
cosa vedo?
 
Paste 
…..
…….
 
Va bene i pranzi veloci, in cui la pasta già contiene il pomodoro,
Va bene i pranzi super veloci,
ma mangiare la pasta con il caffè incorporato mi sembra troppo.
E la pasta ai petali di rosa?  
 
No, dico: PASTA AI PETALI DI ROSAAAA!!!!!!
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 14:47 | link | commenti (9)
categorie:
venerdì, 05 dicembre 2008

"OTTIMO DIREI!" in caduta libera

TantoVale mi scrive:

"Patasfrunzolo!!
Mi hai appena insegnato un gioco divertentissimo.(vedere quale immagini assurde forniscono i motori di ricerca inserendo una parola chiave n.d.M&Z.)
In allegato, alcune immagini deliranti legate alla parola omnosessualità.
Indovina qual è la mia preferita??
Baci.

OMO1: perchè per spalmare cremine e scegliere il guardaroba, voi checche
siete sempre in ritardo.

OMO1
OMO2: L'isola la fanno sul 2. E anche X factor. Perchè si accusi di
frociaggine il TG3 mi lascia perplessa.

OMO2


OMO3: perchè per anni dire "frocio" stava male. Molto meglio "invertito".

OMO3
OMO4: Perchè una possibilità di redenzione c'è sempre.

OMO4
OMO5: Per via delle Gole profonde.

OMO5
OMO6: Per via delle zanne.

OMO6
OMO7: per via delle zinne.

OMO7[1]..
OMO8: Per via di... Ehm ehmm.. Duri e cattivi. Soprattutto duri.

OMO8[1]..
OMO9: Un colpo al cerchio, e uno alla botte.

OMO9"

La mia preferita è quella delle gole progfonde, secondo me la preferita di TantoVale è quella degli invertiti.

postato da marmoezucchero alle ore 09:26 | link | commenti (3)
categorie:
mercoledì, 03 dicembre 2008
“OTTIMO DIREI!”
 DANIELE 1
Ingegnere. Laurea breve, ma ingegnere. Avete presenti quei secchioncelli, che all’Università dopo ogni singola lezione,o anche durante la pausa,  corrono alla scrivania per fare domande al professore?
Ecco, sono sicuro che Daniele sia strato uno di quelli!
Uno di quelli sempre seduto al primo banco, con al seguito tre o quattro cozze, adoranti e scopiazzanti dei suoi appunti.
 
Si aggira per i vari uffici del cantiere e con una scusa qualunque apre il suo portatile per mostrare i filmati 3D che realizza sulle movimentazioni ipotizzate a bordo delle nostre barche.
Ma quando fai domande sulla loro fattibilità tecnica balbetta o rimane a bocca aperta.
 
Suscita un’antipatia ferocissima, ma ai più distratti anche ammirazione.
Biondissimo, occhi azzurrissimi.
Sa di avere una bella faccia e se la vende tutta.
 
Le battute sulla frociaggine, nel mio contesto lavorativo sono all’ordine del secondo, un giorno il mio collega di scrivania si gira verso Daniele e per salutarlo esclama: “ehi! Omosessualità!”
E lui, sguardo spaurito, tremando chiede: “ perchè “omosessualità”? – toccandosi la testa -Perché ho i capelli ricci? O perché – sfiorandosi gli zigomi - ho gli occhi azzurri? …”.
DANIELEEEEEE, CHE MINCHIA C'ENTRANO I RICCI E GLI OCCHI AZZURRI CON L'OMOSESSUALITAAAAA'????!!!!!
 
Anche io , ormai, mi iriferisco a lui chiamandolo "Omosessualità" ed è quanto dire.
 
E ogni volta penso a quanta confusione ci sia nella testa del mondo sul finocchiume.
 
Per esempio, cercando in un famoso motore di ricerca immagini, alla parola “omosessualità” mi è uscita la seguente immagine:
 
ma
oppure questa
 
sfuocato
e questa è la migliore
 
 dolcetti
E' davvero il caos!
postato da marmoezucchero alle ore 12:26 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 28 novembre 2008
LA ACCENDIAMO?
 tv
Sono stato bloccato con un fottuto mal di schiena a casa per due giorni.
Lettura, pulizie, documenti da sistemare, internet e – ovviamente - televisione accesa tutto il giorno.
 
E ho preso coscienza di una cosa importantissima:
Le casalinghe vengono considerate ignoranti e assolutamente idiote!
 
Immagino che, secondo i sondaggi, le persone che guardano la TV a metà mattina o a metà pomeriggio abbiano un quoziente intellettivo pari a 14.
Pensandoci bene, forse vale anche per chi accende la TV in prima serata.
 
No, ma dico,...
Si può accendere il televisore alle 11.00 e vedere un nanetto che parla con un vecchietto travestito da sacchetto di farro? Sacchetto di farro!!!! Vecchietto!!!!
E provate ad immaginare lo stesso nanetto mentre parla con una confezione per tinta per capelli posata su un tavolino e che gli risponde con la voce da cartone animato! Tinta per capelli!!!
Vorrei dire ‘braccia rubate all’agricoltura’, ma l’agricoltura mi potrebbe citare per tentato danno d’immagine!
 
No, dico,…
Si può accendere il telegiornale delle 13.00 e sentire che alla rubrica enogastronomica definiscono ‘originalissima’ la ricetta di nastro all’uovo su vellutata di pomodoro accompagnata da julienne di basilico:
si chiama tagliatella al pomodoroooo, ed è vecchia come il cucco!!!!
 
No dico,…
Si può accendere il televisore alle 16.00 e vedere una sgallettata vestita da gran sera che presenta:
bambini stonati che cantano e subito dopo la Wertmuller e subito dopo ancora Malgioglio.
Quei bambini dovrebbero citare la trasmissione per danno d’immagine
e successiva reiterazione !
 
No dico, …
Si può accendere il televisore alle 18.00 e vedere un’oca che chiede alla semianonima soubrette straniera che ha partorito la notte prima: - cosa vorresti che facesse il tuo bambino da grande?, ti piacerebbe che lavorasse nell’ambito della televisione? –
Cosa vuoi che ti risponda?!?! 
Per adesso io faccio la pappa e magari lui farà il pappone!
 
Ma poi, si dice
“accendere il televisore” o “accendere la televisione”.
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 17:16 | link | commenti (9)
categorie:
giovedì, 20 novembre 2008
NON
Invece so da che altezza cadi
 
Come ieri tre anni fa.
 
Guidavo verso la città cantando a squarciagola. Radio a palla ed euforia a mille.
Una sera tiepida, bella come poche.
 
 Finalmente in Italia il grandioso one-man-show. Lo inseguivo da anni e finalmente tornava in Italia e stava per esibirsi proprio nella mia città.
Avevo scoperto quella sera stessa che avevo superato il periodo di prova e che ero confermato a tempo indeterminato in quel prestigioso cantiere.
Mi vedevo con Gianpaolo e Andrea, e con loro mi divertivo sempre un sacco.
Dopo lo spettacolo cena giapponese con quel vinello friulano. Abbinamento azzardato ma fantastico e di cui noi tre andavamo pazzi.
 
Non potevo nemmeno immaginare come la serata sarebbe stata migliaia di volte più felice del previsto.
E anche la mia vita.
Proprio così: migliaia di volte più felice.
 
Prima di entrare, aspettando i miei amici,
- Teste di cazzo! Sono sempre  in ritardo!-
scatta uno scambio di sguardi con un fascinoso uomo. Alto, brizzolato, sguardo triste.
- veramente guarda proprio me? –
Arrivano i miei amici,
- sapete? Mi sto fittiando con quell’uomo fascinoso -
entriamo,
-avete portato i biglietti? Sareste stati capaci di dimenticarveli! -
perdo di vista l’uomo fascinoso.
 
Lo spettacolo emozionante ed entusiasmante.
La cena meravigliosa.
La passeggiata per il centro, magica.
 
Le congratulazioni, le risate. Un po’ brilli.
 
Ci passa davanti una comitiva di persone.
- cazzo è lui! – cazzo cazzo! E sta con l’artista dello spettacolo!!! –
 
Cominciano a fare i cretini, i miei amici ed i suoi amici.
Mi  sento chiamare!
- cosa? Mi sta chiamando l’attore per cui stravedo?! –
 
- ciao-ciao-piacere-piacere- (fiumi di chiacchiere)-ti presento il mio regista!-
 
E’ il suo regista!Ho esagerato con il Muller Thurgau? o davvero mi tremano le gambe?
 
Gianmarco e Andrea si stringono fra loro perché la temperatura è scesa,  così in mezzo a via Roma, e chiacchierano con il resto del gruppo..
 
E allora sei il suo regista ? – già – quindi sei francese? – no quebecuese, tu dove vivi?- Pompei –Ah Pompei, proprio domani sarò a Pompei a vedere gli scavi – ti faccio da guida turistica.
 
E non ci siamo più staccati per 3 anni.
 
Ora non vivo più a Pompei.
L’attore non replica più quello show.
Non mi sento più con Gianmarco e Andrea.
Ho cambiato cantiere.
 
E lui non è più prigioniero nella mia mente.
 
 finito2
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 11:52 | link | commenti (14)
categorie:
lunedì, 17 novembre 2008
SI SALVIETTI CHI PUO’!
cintura di salvataggio 
Non allarmatevi!
Ma su tutti gli aerei ci sono delle vere e proprie bombe chimiche. Pronte a scoppiare.
Credo che basti qualunque cosa per innescarle, uno sputo di coca cola, anche una goccia di ammorbidente.
 
Parlo dei giubbotti di salvataggio che gli assistenti di volo usano per la dimostrazione dell’utilizzo, e tutto il resto dell’armamentario
Quelle cinture sono di una zozzeria inenarrabile.
Luridissime.
E poi sono pure gialle, quindi si vede tutto il sudiciume annidato sulle cuciture e soprattutto sul bordo che sta a contatto – cristo che schifo! – con il collo e con i capelli.
Gli assistenti di volo lo sanno e fanno la dimostrazione toccando il giubbotto come se fosse fatto con fettine di cervello umano pulsante.
 
Accenniamo alle mascherine per l’ossigeno? Sfido chiunque a trovare una hostess che durante la dimostrazione poggi quella mascherina sul volto! Mostrano bene come posizionare l’elastico sulla nuca, ma nemmeno osano far sfiorare la plastica con le guance.
 
E il tubicino da utilizzare per gonfiare la cintura nel caso in cui non avvenga automaticamente? Schifoso e incrostato, lo toccano come se fosse un lombrico morto e putrefatto.
 
Da quando chiedo di darmi il posto vicino alle uscite di sicurezza, per stendere meglio le gambe, mi ritrovo gli steward accanto mentre fanno i loro ridicoli e spassosi balletti. Mi diverte guardarli, e mi diverte osservare il loro fastidio mentre li fanno.
Affrettati e allarmati.
Quando c’è la versione di inglese;
lo speaker sta ancora dicendo come va fissata la cintura di sicurezza e loro già mostrano le vie luminose sul pavimento.
Presto, pur di togliersi quella schifezza di dosso.
 
Secondo me uno solo di quei giubbotti lo si può usare per minacciare i piloti.
“o devi la traiettoria verso la Casa Bianca o ti strofino questo giubbotto sulle gengive!”
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 11:12 | link | commenti (7)
categorie:
martedì, 11 novembre 2008
UNA RISATA CI SEPPELLIRA’ TUTTI.
.
imbarazzo nero
Circolano sul web le foto di decine di persone che mostrano un cartello con su scritto:
.
e tra questi ho riconosciuto un amico blogger. Ciao Massimo!
.
Si riferiscono all’ormai fatidica battuta del berluscaiser sull’abbronzatura di Obama.
 
Sapete che c’è? A me quella battuta ha divertito!
 
Forse lui davvero l’ha fatta con strafottenza e coglionaggine, ma a me ha divertito.
Finalmente una battuta che prende in giro il politically correct, di cui non se ne può davvero più.
Nessuno sfottò razzista. Per fare quello ci vuole argutissima intelligenza.
 
(anche se ci sono dei momenti in cui temo che Silvio abbia davvero pensato che Barak fosse abbronzato…)
 
Mi piace l’idea di poter fare una battuta sul colore della pelle,
così come sui tacchi dentro i mocassini
così come sui pompini sotto il tavolo ovale.
ma anche sulle orge a tematiche nazi di Mosley.
e sul giro di trans di Ronaldo.
 
E se i neri, i nani, i pompinari, gli ebrei e tutti gli altri se la prendono magari sono davvero imbecilli.
 
Si, mi ha divertito quella battuta, e considerando che lui non mi piace per niente,
vuol dire che mi è piaciuta assai.
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 10:11 | link | commenti (12)
categorie:
martedì, 28 ottobre 2008
DIVERSO E DICONTRO
.
handicapDalla mia tesi di laurea in poi è un continuo “proviamoci, ma perché no? Mettiamo una gruetta qui e abbassiamo questa mastra, dai si può fare!”.
 
Quante risatine sardoniche da parte dei capi: “gli yacht nascono per persone che devono essere autonome”
Quante risatine sardoniche da parte dei fornitori tecnici. Gli stessi fornitori che, quando presento progetti esecutivi assolutamente realizzabili, smettono di ridere e mi liquidano chiedendo costi quintuplicati.
 
Vado per banalità:
gli handicap portano limiti, soprattutto nella testa di chi handicappato non è.
 
Ho scritto “handicappato”.
Dunque?
‘handicappato’ significa portatore di handicap.
È sempre usato, lo so, nell’accezione negativa.
La parola ‘handicappato’ svilisce e umilia la natura di queste che sono prima di tutto persone.
Se mettessi questa frase nel motore di ricerca chissà quante migliaia di pagine web segnalerebbe.
e dunque: invece di spendere gigalioni di energie a dire che non si dice “handicappato”, impiegamole a cancellare questa accezione. Ripetiamo la parola ‘handicappato’ in Tv, nelle scuole, negli ospedali, dappertutto fino a farla diventare una parola di uso comune come “reality”, “dvd” e “straordinario”.
La meravigliosa considerazione del meraviglioso Pontiggia: “come definire o non definire un portatore di handicap è una questione che si pone solo chi non porta handicap”.
Di sicuro ‘handicappato’ è molto meno offensivo di ‘diversamente abili’.
Cristo che orrore!
Più di ogni altra definizione ‘diversamente abile’ mette in evidenza la discriminazione.
Perché anche “diverso” ….
 
Insomma, nel mio piccolo faccio il possibile, che l’ignoranza, e relativi pregiudizi atavici,  creino disagi e sviliscano qualcuno.
 
Poi apro Repubblica.it e vedo queste foto.
(cliccare sulla foto per vedere il resto del servizio)
 
 ballerine e portatori di handicap
 
Già immagino le faccine intenerite di molti lettori quando hanno visto quel servizio.
Le stesse facce che farebbero se vedessero un barboncino vestito in frac che cammina su due zampe come un piccolo ometto.
 
Cristo che orrore!
 
E’ questo che trovo ridicolo e svilente. Altro che dire ‘handicappato’ piuttosto che ‘diversabile’!
- ma ‘diversabile’ davvero non se po’ senti’! -
 
E’ questo che trovo ridicolo e svilente
Come sarebbe ridicolo e svilente un abitante dello Zimbabwe che si dipinge di bianco per interpretare il Cristo in una recita scolastica.
Come sarebbe ridicolo e svilente chiudere forte gli occhi con la convinzione che se io non vedo gli altri, gli altri non vedono me.
Come sarebbe ridicolo e svilente se domani tutti quanti girassimo su una sedia a rotelle per non far sentire a disagio chi è costretto a farlo.
 
La diversità è devastantemente negativa quando è discriminante con disprezzo negli occhi di chi guarda,
ma lo è ancora di più quando brucia feroce dentro chi la vive.
 
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 18:19 | link | commenti (14)
categorie:
giovedì, 23 ottobre 2008
DENTE x DENTE = DENTE2
denti 
Lo ammetto. Sono maniacale con i miei denti.
Idropulsore, colluttorio, filo interdentale, che deve essere setato, …
Anche la scelta del dentifricio diventa un’odissea.
Soprattutto quando ci si mette di mezzo il subdolo marketing delle case produttrici:
ieri scopro che la stessa azienda, dico ‘la stessa’!, produce:
 
il dentifricio WHITE NATURAL
il dentifricio WHITE SYSTEM
il dentifricio WHITE NOW
più
il dentifricio al bicarbonato per sbiancare i denti.
 
Guardi i tubetti esposti pure tutti vicini uno all’altro,
ti senti un coglione
e poi
compri l’ultimo uscito per “vedere com’è!”.
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 13:08 | link | commenti (10)
categorie:
martedì, 14 ottobre 2008
SALITA O’QUEEN
cartello aeroporto 
Mi dà tutte le indicazioni precise come raggiungere il centro dall’aeroporto usando i mezzi pubblici e poi mi viene a prendere all’aeroporto in vespone.
 
Mi tratta male via sms perché ho perso l’aereo e poi mi riceve, all'uscita del ritiro bagagli, con un cartello con su scritto sciacchella. E io, anziché imbarazzarmi, perché miei collegi possono aver visto, lo bacio sul collo ridendo.
 
Mi ospita, io mi presento a mani vuote ed è lui che mi fa i regali.
L’idea di ricevere in regalo piccoli sacchetti di preziose spezie prese in un’antica drogheria mi fa uscire di testa.
.
Mi aspetta un paio di ore, perché io sono in fottuto ritardo, per poi stare insieme solo il tempo di un aperitivo.
 
Mi prepara la colazione, con tanto di caffè, tè, biscotti e propoli (!). Non ci posso pensare: i propoli!
 
Mi scrive tutte le indicazioni per raggiungere il salone nautico, scrive di avermi lasciato un biglietto per il bus e poi se lo dimentica.
 
Mi aspetta un paio di ore, perché io sono in fottuto ritardo, - non mi sono ripetuto, è successo due volte in due giorni - con il sorriso, nonostante gli abbia fatto saltare tutti i piani della serata. E poi cuciniamo insieme, ridendo, una cena per sette persone in sette minuti e con sette portate.
 
Mi lascia dormire mentre va a prendere la focaccia per farmi fare la colazione tipica genovese.
 
Mi fa svegliare dalla radio! Proprio dalla radio!
Arriva, apre la porta, la finestra, accende la radio ed esordisce: “ti faccio svegliare dalla più bella voce radiofonica di Genova” e, con tempismo perfetto, lo speaker attacca: “Marmo svegliati che se no perdi l’aereo. Paolo ti ha comprato la focaccia per colazione”.
 
Mi rimane nel cuore, sempre.
 
Paolone, ripeto, un giorno ti sposerò.
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 18:39 | link | commenti (13)
categorie:
mercoledì, 08 ottobre 2008
COLAZIONE A LETTO
colazione a letto 
Forse in qualunque intervista di qualunque attricetta, soubrettina, cantantessa, si trova una dichiarazione tipo:
“I gay sono sempre gentili e disponibili. Ti portano i fiori e ti aprono la portiera della macchina. I miei migliori amici sono gay. I gay sono tanto, ma tanto tanto, sensibili.”
 
I gay sono delle merde omicide!
O quanto meno, sanno esserlo.
 
“merde omicide” è una fantastica, efficacissima, definizione datta da patasbinzi.
 
Leggo un articolo.
In neretto le parti dell’articolo, in corsivo i miei pensieri:
 
Anthony Morley, 36 anni, ha ucciso il suo amante Damian Oldfield di 33 anni, ha fatto scempio del suo corpo e ne ha mangiato alcune parti della gamba.
- gamba… devo ammettere poco  prevedibile, invece che il …-
Anthony Morley è stato il primo Mr. Gay del Regno unito
- interessante, aspetta che vado a vedere qualche foto. (…) deve essere una moda  storica quella di eleggere un emerito cesso  come Mr. Gay! –
A quanto hanno spiegato le perizie degli psicologi il cuoco soffre di un'annosa crisi di identità sessuale, non ha mai accettato a pieno le sue tendenze gay
- beh! Considerando che 15 anni fa già si candidava ai concorsi di bellezza per ricchioni, e che per lavoro scriveva per una rivista di cultura omosessuale, direi che più che altro c’è un’annosa crisi di psicologi –
Il Morley dopo aver tagliato la carne di una gamba dell’amante ucciso, l’ha ridotta a pezzi che ha poi fritto. E nonostante l’abbia insaporita con spezie ed erbette pare che non abbia gradito e abbia gettato il pasto nell’immondizia.
- che spreco! Non pensa ai bambini in Africa che muoiono di fame? E poi, lo sanno tutti, la carne umana va mangiata a mo’ di sushi, o con della mostarda, che è la morte (ehm) sua –
Le cronache raccontano, che il Morley dopo aver compiuto l’efferato delitto, sia sceso per strada, sia entrato nel ristorante kebab sotto casa e abbia chiesto di chiamare la polizia.
Secondo me voleva solo un po’ di salsa, o usare lo spiedone per cucinare l’altra coscia.
 
Ecco, vedete?, io sono tanto tanto sensibile.
Tutti i gay sono tanto tanto sensibili.
 
E, forse, se dico tutto questo, anche io sono un gay cannibale.
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 20:42 | link | commenti (16)
categorie:
lunedì, 06 ottobre 2008
MA POI
.
Mi posso innamorare di un uomo
che è nato
Lo stesso anno
Lo stesso mese
Lo stesso giorno
e
La stessa ora
In cui è morto mio padre
?
ma poi
 
 
postato da marmoezucchero alle ore 09:31 | link | commenti (8)
categorie: